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I migliori tè per iniziare: la guida per curiosi e neofiti

  • Immagine del redattore: Sara Bertoncini
    Sara Bertoncini
  • 14 lug
  • Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 1 ago

Tutto quello che ti serve sapere per scegliere e gustare i tè giusti se sei alle prime armi


Tè nero in foglia versato su un tavolo da un barattolo di vetro.


Se stai leggendo queste righe, probabilmente il mondo del tè ti incuriosisce ma non sai da dove cominciare. È normale: il tè ha tante varietà, moltissimi nomi e regole di preparazione che possono sembrare complicate. Ma c’è una buona notizia: non serve essere esperti per godersi una tazza di buon tè.


In questa guida pratica scopriremo insieme i migliori tè per iniziare: quelli semplici da infondere e apprezzabili anche da palati non esperti, ideali per chi vuole muovere i primi passi senza sentirsi sopraffatto. Ti darò anche qualche consiglio su come prepararli e su quali errori evitare, così potrai trovare la tua strada del tè tra foglie, aromi e nuovi sapori senza perderti lungo la via.


Una teiera di vetro con tè nero in foglia in infusione.
Basta davvero poco: una piccola teiera di vetro o di ceramica, tè in foglia di qualità e si parte.

Perché iniziare a bere tè?


Ci sono tantissimi motivi per farlo, ma questi sono senza dubbio i benefici maggiori per chi si avvicina a questa bevanda per la prima volta.


  1. Focus senza tachicardia Il tè, a differenza del caffè, ha una marcia in più nel suo modo di darci energia. Come il caffè, anche il tè contiene caffeina, un ben noto alcaloide che ci tiene svegli e reattivi. A differenza del caffè, tuttavia, il tè ci regala una lucidità rilassata, senza bruschi picchi di batticuore e nervosismo. Questo perché la caffeina nel tè è mediata dalla L-Teanina, un amminoacido rilassante che il nostro corpo produce naturalmente e che è contenuto anche nelle foglie di tè. Se stai cercando un boost a lungo termine per studiare, lavorare o mantenere la concentrazione per molto tempo senza perdere la calma, il tè è l’alleato giusto.

  2. La scoperta di nuovi mondi di sapore

    Tra bere un tè distrattamente e degustare un tè consapevolmente, c’è una bella differenza. Avvicinandoti a questa bevanda, potrai pian piano scoprire tutte le sfumature di aromi e sapori che distinguono un tè da un altro, anche fra tè appartenenti alla stessa categoria. Un tè verde cinese, dalle note di frutta secca e fiori, ti sembrerà un universo totalmente diverso da un tè verde giapponese, lievemente sapido e dalle note vegetali e marine. Imparerai a riconoscere e apprezzare le note dolci e fruttate di un tè bianco e a lasciarti cullare dalle note tostate e morbide di un oolong ad alta ossidazione. È un percorso di scoperta molto soggettivo, in cui puoi seguire il tuo ritmo e darti il tempo di esplorare questo mondo così vario e affascinante. E non tornerai più indietro.

  3. Un momento di relax consapevole Lo dico sempre: prepararsi un buon tè è un momento di relax totale. Richiede solo pochi minuti, ma l’attenzione che darai a questa piccola pratica ti permetterà di concentrarti sul presente: sulla bellezza delle foglie, sui profumi che si sprigionano dalla teiera calda, sulle sensazioni che si propagano sulla tua lingua e sul tuo palato. Puoi dimenticare il mondo circostante per 10 minuti e concederti di vivere l’attimo. Il tè è anche questo.



I tipi di tè più semplici da scoprire


Ed ecco anche qualche consiglio sui migliori tè per cominciare questa nuova avventura: tè che hanno un metodo molto semplice di preparazione e le cui note principali sono facilmente apprezzabili al naso e al palato.


  • Tè verde dal sapore delicato


    > Sencha: il tè verde giapponese per eccellenza. Se ami il gusto umami (la sapidità simile a quella del dado da brodo, per intenderci) e le sfumature vegetali, questo tè è perfetto.


    > Long Jing: un tè storico cinese il cui nome significa “Pozzo del Drago”. Ha note di castagna e di frutta secca lievemente tostata, con un profilo amabile e gentile.


    > Meng Ding Gan Lu: un altro tè verde cinese dal gusto fresco e primaverile, poco astringente e molto elegante. Un ottimo rappresentante della categoria.

  • Tè nero morbido


    > Dianhong: sarebbe più opportuno chiamarlo tè rosso, ma questa è un’altra storia. Il Dianhong è un classico cinese dallo Yunnan: è caratterizzato da una componente fruttata e maltata e da toni morbidi e caldi. Perfetto se vuoi un tè dal sapore deciso ma al contempo dolce e avvolgente.


    > Keemun (o Qimen): un altro tè cinese che ha note di cacao e di rosa, con bellissime foglioline piccole di colore nero-blu. A mio parere impossibile non amarlo, soprattutto per chi è goloso e in cerca di dolcezza.


    Tè rosso cinese in una piccola brocca di ceramica beige.
    Il tè nero (o per meglio dire rosso) cinese è morbido e semplice da infondere.


  • Tè nero intenso


    > Assam Second Flush: il tè indiano per eccellenza. Raccolto d’estate, ha un gusto deciso e note che ricordano spezie, frutta cotta, miele di castagno. Un tè per chi cerca una botta di vita e magari anche un bell’accompagnamento a torte e biscotti burrosi: pulisce il palato meravigliosamente e contrasta con le note zuccherine dei dolci.

  • Tè bianco Non ho mai incontrato nessuno che mi dicesse: “Il tè bianco non mi piace”. È un tè raffinato, dolce e perfetto per i neofiti perché il rischio che diventi amaro in infusione è zero. > Bai Mu Dan (o Pai Mu Tan): classico tè bianco cinese la cui raccolta si concentra solitamente su 1 gemma + 1 foglia. Note di fieno, fiori di campo, albicocca disidratata e legno verde. Dolce e fresco al tempo stesso, un tè che sa inequivocabilmente di primavera. > Tè bianco del Laos: perfetto se vuoi esplorare una zona di recente produzione che sta regalando delle perle davvero uniche. Da alberi antichi e selvatici, ha note di albicocca, pesca, miele e vaniglia: ho detto tutto.

  • Tè oolong Questa famiglia racchiude al suo interno tipi di tè anche molto diversi tra loro: dalle note floreali e fresche degli oolong a bassa ossidazione, alle sfumature tostate e minerali degli oolong ad alta ossidazione. Se ti stai approcciando al tè per la prima volta, eccone due da non perdere: > Jin Xuan: tra i migliori jade oolong taiwanesi, che sono l’eleganza fatta tè. Le foglie del Jin Xuan (detto anche Milky Oolong per le sue note naturalmente lattee) sono appallottolate in graziose sfere del colore della giada e si aprono in teiera sprigionando note di fiori bianchi, latte di riso e cocco. Per gli animi romantici e amanti dei sapori freschi, cremosi e dolci. > Da Hong Pao: dalla Cina, un tè storico che nasconde una leggenda affascinante, che ti racconterò in un altro articolo. Il suo profilo organolettico è caratterizzato da note minerali e scure, che ricordano il cioccolato fondente e il caffè tostato. Un interessante approccio a questa categoria che non ti lascerà indifferente.



Come preparare il tè senza complicazioni


Chi lo ha detto che preparare il tè in foglia è una cosa lunga o complicata? Basta avere gli strumenti giusti e seguire le poche regole di base:


a. Non usare acqua bollente per l’infusione. Ogni tè ha la sua temperatura per dare il meglio di sé in tazza, ma non temere: solitamente queste indicazioni sono scritte sull’etichetta del tè che acquisti. In generale, ricorda di non infondere il tè con acqua troppo calda: se lo farai, estrarrai più amaro, più caffeina e rischierai anche di bruciare le gemme se il tè in questione è un delicato tè verde o bianco.


b. Tempi brevi: non infondere un tè troppo a lungo. Anche in questo caso, le tempistiche sono solitamente indicate sulla confezione: diciamo che oltre i tre minuti e mezzo, a meno che non si tratti di un tè bianco, diventa un po’ un azzardo. Rispettare i tempi giusti per ogni tè significa esaltare tutte le sue note in tazza. Se esageri con i minuti di infusione, potresti finire col bere un tè amaro o astringente.


c. Usa un filtro profondo per mug: ti permette di infondere comodamente nella tua tazzona preferita e di estrarre le foglie in una sola mossa. Nello stesso tempo, il filtro è ampio e profondo a sufficienza perché le foglie di tè trovino tutto lo spazio necessario ad aprirsi e liberare i propri aromi nell’acqua.


d. Non avere paura degli errori! Commettere qualche sbaglio con le prime infusioni è perfettamente normale. Sperimenta, prendi confidenza con foglie e bilancina e se sbagli, pazienza. Cerca di capire quale errore hai commesso e vedrai che la prossima tazza la preparerai a regola d’arte.


Primo piano di una teiera bianca di ceramica piccola e tonda con foglie di tè verde che spuntano dall'apertura superiore e una goccia d'acqua che scivola giù dalla parte anteriore della teiera.
Fare qualche errore all'inizio è perfettamente normale: con il tè si sperimenta di continuo!

4 consigli pratici per esplorare il mondo del tè


  • Inizia acquistando piccole quantità. Ciò ti permetterà di provare più tipologie di tè differenti e di scoprire quali sono i tuoi preferiti. Comprando 10-25 grammi di tè alla volta (3-8 tazze) non corri il rischio di restare ancorato a due o tre tè da smaltire, o di dover buttare via le foglie ormai vecchie e senza più aromi. Un po’ di tutto, per sperimentare al massimo.


  • Non zuccherare il tè. Lo zucchero è nemico del tè perché ne altera completamente il sapore: se abitualmente metti zucchero nel tuo tè (magari preparato con tristi bustine da supermercato), prova a non farlo con il tè in foglia. Allena il tuo palato a riconoscere le sfumature che rendono ogni tè unico e irripetibile: promettiamo che non te ne pentirai. E da neofita del tè a tea taster, il passo sarà brevissimo.


  • Segui la tua naturale curiosità. Se ci sono forme, colori, aromi e sapori che ti stuzzicano più di altri; se hai ascoltato storie e leggende particolari legate ad alcuni tè e senti l'irrefrenabile desiderio di provarli: beh, buttati. Non c’è motore più potente della curiosità per ampliare le proprie conoscenze e alimentare una passione.

  • Tieni un diario del tè. Questo ti aiuterà a tenere traccia dei tè che berrai e che imparerai a conoscere lungo il cammino. Potrai annotare ad esempio il metodo migliore di preparazione di ogni nuovo tè provato, le note aromatiche che più ti hanno colpito, la provenienza. Il diario crescerà con te e sarà un ottimo compagno per ricordare le tue scoperte e far crescere la tua esperienza di tea lover.



Spero che questa piccola guida ti sia stata utile. Un piccolo incoraggiamento a esplorare questo mondo meraviglioso che è il tè in foglia e che a me ha dato e darà sempre tantissima gioia. Buoni assaggi!


E se hai dubbi o curiosità, scrivimi e sarò super felice di risponderti :)




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